jueves, 18 de diciembre de 2014

LIBERTÀ!


Ciao Paola!

Ti scrivo questa e-mail per dirti che ho deciso di aprire un negozio ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. 

L'idea tratta di aprire un negozio per offrire attività acquatiche al mare. Possiamo offrire attività come fare snorkel, immersioni sottacqua, paddle surf, windsurf, surf, bodyboard, skimboard, yachting, etc. 

Dopo aver fatto l'attività scelta, offriremo un pranzo gratuito per vedere le foto e commentare l'esperienza.

Ho pensato che l'ufficio centrale potrebbe essere a Calella o a Llafranc, perché la Costa Brava è un bel posto per fare le attività subacquatiche perché non c'è sabbia sul fondo è questo permette avere delle viste spectaculari del fondo del Mediterraneo. 

Per piacere, dimi che ti sembra l'idea. 

Baci, 

Maria. 

domingo, 7 de diciembre de 2014

Davvero sicuri che in Italia si parli italiano?


Per farvi quattro risate, ascoltate questo divertentissimo "viaggio immaginario" di Enrico Brignano attraverso la nostra penisola e provate a riconoscere i vari dialetti del Belpaese ;)


Per i più curiosi, ecco una lista delle lingue e dei dialetti d'Italia:


...e cosa pensavate, che in Italia si parlasse solo l'italiano dei libri di grammatica?

miércoles, 3 de diciembre de 2014

L'autobus rosso


Da alcuni giorni ho in mente di fare pulizia in soffitta, forse vendere, donare o semplicemente buttare quello che non serve… Così oggi ho salito quelle lunghe scale con i sacchetti per i rifiuti nelle mani e sono entrata in un vero labirinto di cose.
Ad un primo sguardo sembra che non ci metterò molto, non sono una persona che ama accumulare ricordi, solo conservo cose che possono davvero avere un’utilità, ma tuttavia sono circondata di cose di cui non ho chiaro il suo destino. Se sono qui è perché forse potranno avere un'utilità tra qualche giorno, ma sono là da molto tempo senza essere utilizzate e sono piene di polvere. C’è tanta polvere e ragnatele che quasi non riconosco le cose. Ma dai … avanti! Il sole mangia l’ore!
Delle scatole di libri… le donerò alla libreria. Delle valigie rotte piene di alcuni cappotti di… non so di chi dovevano essere! … Li porterò alla Caritas. Una, due e tre aspirapolveri… Come possono esserci tre aspirapolveri? A una le manca il tubo ma funziona, un'altra non funziona ma ha il tubo, farò lo scambio delle parti e magari  inventerò un ibrido che possa vendere,… No, non si adeguano. Ai rifiuti! Continuiamo!
Sulla mensola c’è una scatola di latta con forma di autobus rosso. Sono alcuni anni che non lo vedevo, ne ricordavo la sua esistenza, ma quando l’ho vista mi si è stretto il cuore. Me lo regalò mio padre di ritorno da un viaggio in Svizzera, era pieno di cioccolatini,  poi l’ho usato nel corso del tempo per conservarci foto, bigiotteria e tutto ciò che significava qualcosa per me... Quando l'ho aperto: Oh Dio!!!


                       (continuerà nel prossimo capitolo)

jueves, 27 de noviembre de 2014

Ci stiamo già avvicinando Natale



Questa settimana sono andata a Barcellona all'imbrunire, e la città era bellissima, con le luci di Natale, ma ancora nessun atmosfera natalizia. Le finestre dei negozi erano bellissime, decorate ed illuminate, ma non vedevo gente entrare od uscire con le borse piene nelle mani. Che cosa succede? Sembra che manchi qualcosa.
Benché tutti i mezzi di comunicazione dicano che la crisi in Spagna sia superata e che noi siamo uno dei paesi con la più alta crescita economica dell'Unione Europea in questo momento, io non vedo che sia così. L'anno scorso in queste date ricordo che c'era più gioia per la strada.
Forse non aiuta il tempo, la pioggia è triste e non invita a fare una passeggiata. Non ti va di fare shopping. Penso che se nevicasse invece di piovere, cambierebbe, ci avvolgerebbe un ambiente completamente natalizio. Credo che non ci sia niente come la neve per creare un ambiente autentico di Natale. 
Se nevica, sebbene faccia freddo, i bambini fanno i pupazzi di neve, la gente esce contenta a fare un giro, vanno insieme a prendere una cioccolata calda. Chi può resistere ad acquistare qualche dolce oppure qualche statuetta per il presepe? E poi andare a guardare le vetrine dei negozi ascoltando i canti natalizi... Penso che se fosse così, i regali starebbero assicurati e il spirito del Natale sarebbe completo.

Nina.

jueves, 13 de noviembre de 2014

Con la notte nelle mani


Questo fine settimana ho vissuto un‘esperienza differente. Oltre ad aver visitato una bella cittá come  Tolosa, ho vissuto l'esperienza di condividere con persone non udenti  l'ambiente di un evento cinematografico dove i participanti hanno lavorato tanto per  arrivare fino a lí, per poi vedersi sul grande schermo.
Noi abbiamo accompagnato  Lidia, che presentava un  corto che aveva prodotto lei  e nel  quale anche lei recitava. Il titolo del corto è “Con la notte nelle mani”
Tutti e quattro  ci siamo sentiti parte del film, è stato molto emozionante.
Alle fine il film ha ricevuto 6 nomine su 7 e il primo premio alla miglior fotografia.  Lidia è stata anche nominata come miglior attrice.     Complimenti Lidia!!