lunes, 15 de junio de 2015

Paradiso dei campeggiatori


Un fine de settimana di Relax.

Questa settimana abbiamo potuto prenderci un paio di giorni di relax al mare.  Il Delta del’Ebro è stata la nostra scelta. Be-lli-ssi-mo!!!  Un vero e proprio paradiso per i campeggiatori.  

Delta del’Ebro è la foce del fiume Ebro, circondato da falde acquifere e piantagioni di riso.  Le strade sono molto strette, soprattutto se vai in Camper.  La segnaletica un po‘scarsa...

Alla fine si arriva a una lunga spiaggia, “La spiaggia dei Eucaliptus” e subito dopo “La spiaggia dei Trabucadors”. 

La prima sembra un deserto, la vista si perde nella sabbia, e di Eucaliptus, nemmeno l’ombra.  Piu di 100 metri di sabbia dove è permesso il campeggio. L’acqua è calma e pulita.

La seconda é una lingua di terra che ha il mare a sinistra e a destra una sorta di stagno tranquillo.  Nel mezzo una strada sterrata di piu di 5 kilometri. 

Da qui abbiamo visto un bel tramonto che si rifletteva sull’acqua.
Lí, c’era un Club di Skysurf con bar incluso. Questa parte della spiaggia e un paradiso per i pescatori.

C’è anche una segnaletica di “Vietato camping dalle 21 alle 9h”, ma ci ha detto la gente del bar che la polizia non viene quasi mai, e se viene solo ti consigliano un posto non cosí solitario.

Lí, abbiamo pernottato.
 

lunes, 27 de abril de 2015

Salute o Estética


I canoni di belleza hanno sempre influenzato la societá. Da piccoli ci insegnano ad apprezzare i canoni con le bambole che ci regalano: quella  magrissima Barbie ... tutti i racconti infantili  hanno per protagoniste belle ragazze e belle principesse... persino quando il protagonista è brutto diventa  bello per concludere e raggiungere il successo o,  che è lo stesso, avere un lieto fine.
Dopo nella adolescenza, l’esempio a seguire sono i modelli nelle riviste o in TV perfettamente truccati (Photoshop) per sembrare di avere corpi perfetti e una bellissima pelle, allo stesso tempo che i adolecenti soffrono tutti i tipi di squilibri ormonali.
Alcuni ragazzi non riescono a superare i loro complessi e cadono in malattie como anoressia o bulimia.
Già da adulti, la scienza offre l’opportunità da rosolvere  tutti quei problemi estetici mediante la chirurgia e cosí cercare la perfezione fisica che tanto sembra richiedere la nostra società per avere successo.
Ogni volta i seguaci di queste tecniche sono piu giovani e i loro genitori lo permetono sapendo che tutte gli interventi chirurgici sono pericolosi e diventano un riscchio.

jueves, 15 de enero de 2015

Shopping Online


Si tratta di un modello d’affari, principalmente per nuovi imprenditori che sembra in concorrenza con i negozi tradizionali ma in realtà non è così, perché può perfettamente complementarsi ad essi, ossia un negozio tradizionale può vendere i propri prodotti anche su una piattaforma virtuale e viceversa, una piattaforma virtuale può offrire un indirizzo fisico come punto di riferimento o di raccolta dei prodotti. Ci sono molti vantaggi e svantaggi riguardo questo tipo di shopping, ma il fatto è che le vendite online sono aumentate a passi da gigante.
All’inizio, una delle prime paure che ha affrontato l'acquirente con questa modalità d’acquisti, era il pagamento anticipato, fatto senza avere piena fiducia che il prodotto che veniva acquistato fosse davvero quello richiesto, il timore di hacker o semplicemente di truffe.

Piano piano, nel corso del tempo questi timori sono stati superati, diciamo che, anche se i pericoli sono ancora lì, ci siamo abituati ed i vantaggi superano di gran lunga le paure, come i costi, la varietà di prodotti, servizi e la facilità di fare shopping; ho anche sentito che Zara ha implementato nella propria web un camerino virtuale (??!!)
Oggi le piattaforme di vendita online offrono la possibilità di fare acquisti con un solo clic dal proprio telefonino.  Si dispone di diversi metodi di pagamento che offrono quasi piena sicurezza. (Dico quasi, perché la sicurezza totale non esiste, è anche possibile essere derubati quando si sta pagano nel proprio negozio abituale...).

Nina

jueves, 18 de diciembre de 2014

LIBERTÀ!


Ciao Paola!

Ti scrivo questa e-mail per dirti che ho deciso di aprire un negozio ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. 

L'idea tratta di aprire un negozio per offrire attività acquatiche al mare. Possiamo offrire attività come fare snorkel, immersioni sottacqua, paddle surf, windsurf, surf, bodyboard, skimboard, yachting, etc. 

Dopo aver fatto l'attività scelta, offriremo un pranzo gratuito per vedere le foto e commentare l'esperienza.

Ho pensato che l'ufficio centrale potrebbe essere a Calella o a Llafranc, perché la Costa Brava è un bel posto per fare le attività subacquatiche perché non c'è sabbia sul fondo è questo permette avere delle viste spectaculari del fondo del Mediterraneo. 

Per piacere, dimi che ti sembra l'idea. 

Baci, 

Maria. 

domingo, 7 de diciembre de 2014

Davvero sicuri che in Italia si parli italiano?


Per farvi quattro risate, ascoltate questo divertentissimo "viaggio immaginario" di Enrico Brignano attraverso la nostra penisola e provate a riconoscere i vari dialetti del Belpaese ;)


Per i più curiosi, ecco una lista delle lingue e dei dialetti d'Italia:


...e cosa pensavate, che in Italia si parlasse solo l'italiano dei libri di grammatica?

miércoles, 3 de diciembre de 2014

L'autobus rosso


Da alcuni giorni ho in mente di fare pulizia in soffitta, forse vendere, donare o semplicemente buttare quello che non serve… Così oggi ho salito quelle lunghe scale con i sacchetti per i rifiuti nelle mani e sono entrata in un vero labirinto di cose.
Ad un primo sguardo sembra che non ci metterò molto, non sono una persona che ama accumulare ricordi, solo conservo cose che possono davvero avere un’utilità, ma tuttavia sono circondata di cose di cui non ho chiaro il suo destino. Se sono qui è perché forse potranno avere un'utilità tra qualche giorno, ma sono là da molto tempo senza essere utilizzate e sono piene di polvere. C’è tanta polvere e ragnatele che quasi non riconosco le cose. Ma dai … avanti! Il sole mangia l’ore!
Delle scatole di libri… le donerò alla libreria. Delle valigie rotte piene di alcuni cappotti di… non so di chi dovevano essere! … Li porterò alla Caritas. Una, due e tre aspirapolveri… Come possono esserci tre aspirapolveri? A una le manca il tubo ma funziona, un'altra non funziona ma ha il tubo, farò lo scambio delle parti e magari  inventerò un ibrido che possa vendere,… No, non si adeguano. Ai rifiuti! Continuiamo!
Sulla mensola c’è una scatola di latta con forma di autobus rosso. Sono alcuni anni che non lo vedevo, ne ricordavo la sua esistenza, ma quando l’ho vista mi si è stretto il cuore. Me lo regalò mio padre di ritorno da un viaggio in Svizzera, era pieno di cioccolatini,  poi l’ho usato nel corso del tempo per conservarci foto, bigiotteria e tutto ciò che significava qualcosa per me... Quando l'ho aperto: Oh Dio!!!


                       (continuerà nel prossimo capitolo)

jueves, 27 de noviembre de 2014

Ci stiamo già avvicinando Natale



Questa settimana sono andata a Barcellona all'imbrunire, e la città era bellissima, con le luci di Natale, ma ancora nessun atmosfera natalizia. Le finestre dei negozi erano bellissime, decorate ed illuminate, ma non vedevo gente entrare od uscire con le borse piene nelle mani. Che cosa succede? Sembra che manchi qualcosa.
Benché tutti i mezzi di comunicazione dicano che la crisi in Spagna sia superata e che noi siamo uno dei paesi con la più alta crescita economica dell'Unione Europea in questo momento, io non vedo che sia così. L'anno scorso in queste date ricordo che c'era più gioia per la strada.
Forse non aiuta il tempo, la pioggia è triste e non invita a fare una passeggiata. Non ti va di fare shopping. Penso che se nevicasse invece di piovere, cambierebbe, ci avvolgerebbe un ambiente completamente natalizio. Credo che non ci sia niente come la neve per creare un ambiente autentico di Natale. 
Se nevica, sebbene faccia freddo, i bambini fanno i pupazzi di neve, la gente esce contenta a fare un giro, vanno insieme a prendere una cioccolata calda. Chi può resistere ad acquistare qualche dolce oppure qualche statuetta per il presepe? E poi andare a guardare le vetrine dei negozi ascoltando i canti natalizi... Penso che se fosse così, i regali starebbero assicurati e il spirito del Natale sarebbe completo.

Nina.